Benny Coach Tricolore🇮🇹!!!

L’ ESPERIENZA AZZURRA RACCONTATA DA BENNY

Daniele “Benni” Benotto entra nel mondo del Beach Volley alla JBA Beach Volley Arena e, dopo alcuni anni da giocatore, comincia la sua carriera da allenatore.

Dal 2016 segue la rappresentativa femminile del Beach Volley Veneto e, proprio l’anno scorso, in occasione del Trofeo delle Regioni, porta a casa il suo primo scudetto da allenatore.

Nel 2017 poi, arriva la prestigiosa convocazione al Club Italia.

Dopo la prima parte di stagione in azzurro, gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza.

1. ll Club Italia è una realtà che coltiva grandi talenti, cosa si prova a far parte di un progetto così importante per il movimento del Beach Volley italiano?

Per me è sicuramente un onore, ho l’occasione di vedere e imparare molte cose nuove da chi di beachvolley ne sa davvero molto, oltretutto in una cornice ideale… non potrei chiedere di meglio!

2. ll centro di Qualificazione Olimpica è sicuramente uno dei luoghi più significativi per lo sport italiano. Che aria si respira in un tempio dello sport come quello di Formia?

Il centro Olimpico offre tutto quello di cui gli atleti hanno bisogno per l’allenamento, ci sono poche distrazioni e questo aiuta ancor di più a creare l’ambiente ideale per ogni sportivo. I molti spazi verdi e la biblioteca fanno da cornice a questo bel posto.

3. Sacrificio e dedizione sono parole chiave per tutti gli sportivi, così come per i giovani atleti che alleni durante tutto l’anno. Con quale atteggiamento affrontano le sfide quotidiane?

Per molti atleti ogni allenamento rappresenta appunto una nuova sfida, una messa alla prova… per alcuni invece sfidare i propri limiti, che siano tecnici o mentali, comporta momenti di nervosismo e sfiducia in se stessi. Ma fa parte del percorso di crescita, è compito degli allenatori saper gestire ogni tipologia di situazione.

4. Allenare in una realtà così importante deve essere molto stimolante. Cosa in particolare ti porterai a casa dall’esperienza di quest’anno?

La cosa più importante che per ora posso dire di aver imparato, oltre la parte tecnica degli allenamenti, sono le relazioni con le persone… staff, atleti ed amici! Non sempre è stato facile interagire con tutti, e non sempre lo sarà…per me anche questa è una parte importante di crescita personale.

5. Qual è stato il momento più significativo dall’inizio del tuo percorso ad oggi?

Momenti significativi ce ne sono stati più di uno, non saprei riconoscere quello più importante… l’inizio del lavoro alla Jesolo Beach Arena, il ruolo da Selezionatore Veneto e poi quello attuale, fanno parte di un percorso di crescita che mi ha permesso di maturare anno dopo anno.

6. C’è qualcosa in particolare della tua esperienza di giocatore che ti torna utile mentre alleni i tuoi atleti?

La mia esperienza da giocatore è stata relativamente breve, allenare e giocare sono due cose completamente diverse…

7. Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

A novembre mi laureeró in Scienze Motorie e porterò una tesi nella quale esporró una nuova metodologia di allenamento basata su dati scientifici, sarà interessante confrontarla con le altre scuole di pensiero e metterla in pratica.

8. Nel tuo percorso da beacher e allenatore la JBA ha giocato un ruolo fondamentale. Che cosa vorresti dire ai giovani beacher e ai giovani aspiranti allenatori che sognano di arrivare a vestire l’azzuro come te?

Ai giovani beachers che sognano l’azzurro il consiglio è quello di inseguire quella che è la loro passione, allenandosi con dedizione e costanza… può essere che questo non basti, ma sicuramente potrebbe dar loro la spinta giusta per raggiungere quello che vogliono.

Ai giovani aspiranti allenatori invece l’unico consiglio che mi sento di dire è quello di seguire un buon percorso di formazione, passo dopo passo e soprattuto con pazienza… le metodologie di allenamento sono tante e in continua evoluzione, solamente dopo molti anni si può arrivare alla soluzione ideale in base al gruppo che si deve allenare.

Facciamo i complimenti a Benni e gli mandiamo un grandissimo in bocca al lupo!!

Marta Masiero